La Sicurezza come Linguaggio Universale

La Sfida: Dare un’Anima alla Conformità

Il percorso con Cavallari inizia nel 2021, quando il Direttore Generale e l’RSPP partecipano a un nostro corso interaziendale. In quel momento scatta la scintilla: la consapevolezza che la sicurezza non è un faldone di documenti, ma l’impegno concreto di “far tornare a casa a cena le persone”. La sfida era trasmettere questa visione a un’organizzazione di 160 persone, caratterizzata da maestranze eterogenee, diverse nazionalità e differenti livelli di scolarizzazione.

I Macro-Obiettivi del Progetto

  1. Innalzamento della Conformità: Strutturare un’organizzazione della sicurezza solida e sistematica.
  2. Ingaggio Emotivo Universale: Superare le barriere linguistiche e culturali per unire tutti sull’idea del “tornare a casa”.
  3. Cambio di Passo Comportamentale: Passare da una gestione passiva a una partecipazione attiva e propositiva.

Persone Coinvolte

  • 160 persone (Tutta l’organizzazione, dai vertici alle maestranze).

Il Percorso: Dalla Formazione al Modello Premium

Fase 1: Il Ruolo del Preposto (Legislativo ed Umano)

Siamo partiti dai preposti, utilizzando moduli didattici capaci di unire il rigore della legge alla componente umana. Questo ha preparato il terreno per il salto di qualità: il progetto Play Sicurezza Premium.

2. Sicurezza Comportamentale e Segnalazioni (2022)

L’introduzione della sicurezza comportamentale ha prodotto un impatto immediato: il flusso di segnalazioni (prima quasi inesistente) è diventato costante. L’azienda ha risposto con prontezza, dimostrando ai lavoratori che ogni loro segnalazione portava a una risoluzione concreta.

3. La Festa della Sicurezza: Un Successo Inaspettato

Un momento di svolta è stato il grande evento del sabato pomeriggio. Nonostante lo scetticismo iniziale sulla partecipazione, oltre la metà dell’azienda ha risposto con entusiasmo. È stato un potente acceleratore che ha contagiato anche chi non era ancora stato coinvolto direttamente nei tavoli di lavoro.

4. Verso la ISO 45001: Una Best Practice Strutturata

Sotto la spinta della Direzione e dell’RSPP, il progetto è diventato un appuntamento fisso. Ogni settembre, tutta la popolazione aziendale si riunisce per fare il punto e premiare i lavoratori più meritevoli. Sono state introdotte riunioni periodiche in produzione per raccogliere feedback verbalizzati, trasformando la partecipazione in una Best Practice in linea con la ISO 45001.

Il “Prima” e il “Dopo”: Un’Evoluzione senza Ritorno

  • Il Prima: Un’azienda con elementi di sicurezza impostati, ma priva di una struttura organizzativa precisa e di un ingaggio diffuso.
  • Il Dopo: Grazie all’unione tra il metodo Play Sicurezza, la certificazione 45001 e l’ingresso in un grande gruppo (Acea), Cavallari ha cambiato pelle.

Oggi l’azienda vive un cambio di mentalità profondo: il nuovo passo è riconosciuto dai lavoratori di ogni livello, che oggi considerano questo standard un valore irrinunciabile. Il livello di attenzione è tale che “tornare indietro” non è più un’opzione per nessuno.

Perché questo Case Study è ispiratore?

Dimostra che il linguaggio della sicurezza, se trattato con il metodo Play Sicurezza, diventa universale. Non contano la scolarizzazione o la lingua: l’obiettivo di “tornare a casa” è un valore che unisce tutti e rende l’azienda più solida e competitiva.

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