Metodo Play

La formazione funziona solo quando lascia un segno

Play Sicurezza® ha trasformato la formazione sulla sicurezza in un’esperienza che emoziona, coinvolge e cambia i comportamenti.

Il Metodo Play, ideato da Alessandro Nanni insieme a un team di esperti in neuroscienze, andragogia e gamificazione, unisce rigore tecnico e partecipazione attiva per rendere ogni corso realmente efficace.

Non si limita a trasmettere nozioni: attiva comportamenti, crea consapevolezza e genera risultati misurabili. Un approccio che trasforma la formazione in valore.

Ogni corso Play Sicurezza nasce da una progettazione su misura, pensata per adattarsi alle esigenze specifiche di ogni azienda. I moduli del Metodo Play possono essere combinati tra loro per costruire percorsi formativi personalizzati in base a ruoli, rischi e obiettivi aziendali.

Un metodo, tre categorie di strumenti

Moduli Tecnico-ludici

per allenare collaborazione, percezione del rischio e capacità decisionale.

Moduli Esperienziali

per vivere la sicurezza in prima persona, unendo emozione e riflessione.

Moduli Interattivi

per integrare tecnologia, simulazione e storytelling nei percorsi formativi.

Edit Santini, RSPP della Pigini srl, ci racconta cosa pensa del Metodo Play Sicurezza e quali sono i punti di forza della formazione Play, che coinvolge le persone e le rende partecipi. Il gioco è strumento di apprendimento per avvicinare le persone al tema sicurezza, rendere la formazione partecipata e interattiva e stimolare il cambio dei comportamenti.

Ogni percorso Play è progettato per aiutare le aziende a:

È un metodo che porta risultati concreti: più consapevolezza, più sicurezza, più valore per l’azienda.

Esperienze Play Sicurezza

Mi sono sentito coinvolto e la mia sensazione è stata di intensa partecipazione. Ti fa capire che la tematica della sicurezza sul lavoro può essere trattata / comunicata in modo diverso dal tradizionale, facendola diventare non più un dovere noioso, ma un dovere morale imprescindibile.

Daniele Pataracchia

Elica spa

Le mie impressioni sono ottime, chiara esposizione e buono lo scambio e il confronto con il docente. Ho trovato gli argomenti trattati con un buon livello di applicabilità nel mio settore lavorativo e ho riscontrato un ottimo livello di coinvolgimento durante tutto il corso

Monica Armeni

Ecotechsystems Srl

Esperienza positiva perché ho assistito ad un modo nuovo di fare corsi sulla sicurezza. Normalmente ci si addormenta in situazioni come queste, ma il coinvolgimento in tutta la sua durata è stato ottimo e nell’insieme molto interessante, voto 10. Nel mio lavoro i metodi applicati da Soluzioni mi aiutano a cambiare i comportamenti, a tenere sempre alta l’asticella della sicurezza e la concentrazione per non commettere errori. Consiglio a tutti il corso perché riesce a far capire l’importanza della sicurezza anche al di fuori del lavoro, nella vita di tutti i giorni

Cristiano Bartolini

Techpol Srl

Durante il corso mi son sentito partecipe. Ho percepito la sensibilità del docente a tenere vivi attenzione ed interesse. Il linguaggio è stato semplice e diretto, ha utilizzato diverse tecniche comunicative. Mi ha sorpreso l’importanza attribuita agli aspetti culturali legati alla sicurezza

Enrico Santini

I Guzzini Illuminazione

C’è stata una continua interazione tra docente e partecipanti al corso, non ci sono stati tempi morti. Mi ha coinvolto e attratto, molto interessante.

Andrea Chiaraluce

G.I. & E. Spa

Previous
Next
1. Le neuroscienze al servizio della sicurezza

Il cervello apprende quando è coinvolto. Le neuroscienze dimostrano che attenzione, memoria ed emozione sono connesse. Per questo ogni corso Play stimola più canali cognitivi contemporaneamente — parola, immagine, movimento, relazione — rendendo l’apprendimento naturale e duraturo. I formatori applicano tecniche basate sui neuroni specchio e sull’apprendimento attivo, trasformando la teoria in esperienza e l’esperienza in comportamento.

Il gioco non è un passatempo: è una strategia formativa potente che abbatte barriere e attiva curiosità. Attraverso simulazioni e dinamiche ludiche, le persone sperimentano in prima persona le scelte legate alla sicurezza, sviluppando collaborazione, consapevolezza e capacità di prevenzione. Il gioco permette di sbagliare senza rischi, di osservare sé stessi e di costruire fiducia nel gruppo. Ogni attività diventa un laboratorio di comportamento e un momento di crescita condivisa.

La sicurezza non nasce dalla paura, ma dalla relazione. Il Metodo Play valorizza l’empatia come strumento di apprendimento: crea un clima di fiducia, favorisce l’ascolto e stimola la partecipazione autentica. In aula, le persone si riconoscono, si confrontano e trasformano l’informazione in responsabilità.

Ogni attività si conclude con un momento di debriefing, in cui i partecipanti riflettono su ciò che hanno vissuto e lo collegano alla propria realtà lavorativa. È così che il Metodo Play trasforma la formazione in apprendimento duraturo: dall’esperienza alla consapevolezza, dalla consapevolezza al comportamento.