Alessandra Giampieri

Dietro la professionalità di un ingegnere, spesso si nasconde un animo vibrante che trova nella natura e nell’arte la sua massima espressione. È questo il caso di Alessandra, una professionista del team di Play Sicurezza, la cui storia personale si intreccia indissolubilmente con la sua missione di formatrice.

Per Alessandra, la vita è un percorso di continua riconnessione con il proprio “sentire”. Profondamente empatica e solare, ha imparato negli anni l’importanza di volersi bene per poter, di riflesso, far star bene gli altri. La sua vitalità si manifesta attraverso un lato artistico spiccato: che si tratti di creare candele profumate, saponi artigianali o piccoli gnomi fatti a mano, Alessandra trova nelle creazioni manuali una linfa vitale indispensabile. Questa ricerca di equilibrio la porta spesso a immergersi nella natura — camminando a piedi scalzi su un prato — o a ritrovare il proprio centro attraverso il suono delle campane tibetane, pratiche olistiche che le permettono di rallentare i ritmi frenetici della quotidianità. Nella sua vita privata, un posto d’onore spetta ai suoi gatti, da cui trae quotidiani insegnamenti di vita, e al rapporto speciale con la figlia Alice, cresciuta insieme a lei in un percorso di costruzione e scambio continuo.

Ingegnere ambiente e territorio con 25 anni di esperienza come consulente e formatrice, Alessandra ha trasformato la sua carriera in una vera e propria missione: fare in modo che le persone non si facciano male sul lavoro. Per lei, occuparsi di sicurezza significa, in ultima analisi, contribuire a salvare vite.

Il suo approccio alla formazione è tutt’altro che convenzionale. Grazie alla partecipazione al master in Ludicità Consapevole, Alessandra ha scoperto il potere trasformativo del gioco. Integrare attività ludiche nei corsi di sicurezza sul lavoro non è per lei un semplice divertimento, ma uno strumento didattico potente per creare relazioni autentiche e abbattere le barriere dell’apprendimento. Secondo Alessandra, non si smette di giocare perché si invecchia, ma si rischia di invecchiare se si smette di giocare: il gioco è ciò che permette di costruire consapevolezza anche, e soprattutto, da adulti.

Parole chiave:

Empatia, solarità, curiosità